Vi sto dando una miscellanea di informazioni, che saranno necessarie per comprendere la vera ipotesi finale.
Ma per poter ragionare su un problema così complesso, le precedenti informazioni sono del tutto insufficienti.
Un problema si pone: se erano extraterrestri dovevano essere venuti con astronavi o simili. Il volo di approccio alla Terra doveva essere ben organizzato per atterrare sempre in un posto, avere dei riferimenti, un radar a terra o qualcosa di simile, un astroporto ben identificabile e soprattutto non soggetto ai capricci del terreno. Doveva essere vicino alle varie residenze, ma non così vicino da disturbare la vita normale perchè le varie possibili emanazioni radioattive o simili dei motori non procurassero danno ai viventi.
L'idea che potesse esserci qualche traccia di queste istallazioni cominciò a prendere posto nella ricerca.
Naturalmente mi imbattei con le figure di Nazca, che vedrete qui di seguito, e che potrebbero essere delle segnalazioni. Ma un popolo così progredito, aveva bisogno di questa specie di fari che indicassero la rotta? Io credo proprio di no. La mia convinzione è che un popolo che viaggi nello spazio abbia bisogno di un solo riferimento che si individui da lontano per ogni pianeta, poi per spostarsi adopererà altri mezzi molto progrediti.
Mi sono imbattuto nelle leggende Maya, ma anche qui solo riferimenti, quando per essere sicuro di andare nella giusta strada avevo bisogno di cose certe.
Per farla breve ho avuto notizia di rocce annerite, di cui i geologi non sanno dare spiegazione, sul Sinai ed a Gerusalemme, oltretutto queste località sono, geologicamente molto stabili. Sono rocce queste che non hanno un origine colorata in quel modo, ma sono state annerite da un fattore estraneo e permanente, che potrebbe essere la radioattività o qualcos'altro.
Forse avevo trovato il mio spazioporto, ma con ancora un dubbio: non poteva trattarsi di una sorta di bombardamento per distruggere delle istallazioni? Ho provato a cercare una guerra e l'ho trovata nelle solite tavolette di argille, scritte a caratteri cuneiformi dai Sumeri.
Naturalmente perchè di argilla? E' questa una domanda valida, in quanto possiamo pensare che, se un popolo fosse così progredito, avrebbe potuto utilizzare un altro mezzo o prodotto.
Pensandoci, uno scritto che superi la barriera del tempo poteva essere fatto solo di argilla, perchè qualsiasi altro materiale o si sarebbe rovinato (papiro, carta, metalli vari,) o se fosse stato oro o platino (unici metalli resistenti) avrebbero suscitato l'ingordigia di chi l'avesse trovato.
Quindi se il sistema fosse stato per il Sinai una sorta di Radar e lo spazioporto a Gerusalemme, le rocce annerite rappresenterebbero un prova valida.
Ma il problema era veramente provare che questa idea fosse vera.
Oltre a queste due località mi sono imbattuto in un altro mistero, un passo della Bibbia mi aveva incuriosito: Gerico.
La parte che segue è un appunto che prenderà
sviluppo più tardi
Quest'altra è un'informazione necessaria per poter capire in seguito quanto ci tramanda la leggenda Sumera.
Il pianeta Terra ha una particolarità: un emisfero interamente coperto dalle acque, molto profonde ed il sottostante spessore delle rocce è di circa 8 Km, mentre l'altro emisfero è quasi completamente emerso, ma lo spessore delle rocce è di 36 Km., e se guardiamo una carta geografica di come erano le terre emerse, questa differenza si nota ancora di più, perchè le terre emerse formavano un unico continente: in seguito col passare del tempo i continenti si sono separati formando gli attuali in circa 4,5 miliardi di anni.
Se ci fosse stato un scontro della Terra con un'altro pianeta, questo sarebbe stato l'aspetto che si sarebbe notato nel pianeta Terra: un rigonfiamento da una parte (le terre emerse) ed un enorme affossamento o ammaccatura (coperta da masse d'acqua) dall'altra. L'urto avrebbe cambiato l'orbita dei due pianeti che si sono colpiti, sarebbe rimasta sul posto della materia informe, pezzi di roccia dei due pianeti, che avrebbe continuato a mantenere l'orbita originale, inoltre con le parti più grosse si sarebbero formati Venere, Mercurio e la Luna con almeno un pianeta con rotazione retrograda rispetto agli altri.
Per controllare questa teoria, finalmente, verrà lanciato il satellite SMART-1.
Cominciano ad arrivare i dati della collisione che la Terra ha subito e danno un tempo di circa 4,7 miliardi di anni.
Sono stati effettuati test a ESTEC ( ESAs' Space Research and Technology Center) per verificare se l'idea della collisione fosse valida.- In particolare sono stati fatti test di tipo traumatico (collisione), acustico e vibrazionale, e hanno portato alla realizzazione del satellite per provare il tutto.
Dopo 10.000 anni, finalmente si prova che anche questa teoria sumerica è vera.
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Siamo nel 2005, finalmente cominciano ad arrivare le conferme a questa teoria Sumera. Quark, n° 48 scrive: Sedna, " il planetoide" scoperto di recente e definito decimo pianeta, forse è un pianeta alieno, nel senso che la sua nascita non sarebbe avvenuta nel nostro sistema Solare. Lo sostengono con uno studio pubblicato su Nature, Ben Bromley dell'università delle Utah e Scott Kenyon, dello Smithsonian Astrophysical Observatory ( Cambridge, Usa). Quando era ancora in formazione, il Sistema solare avrebbe incontrato un altro sistema planetario, con conseguente scambio di polveri e detriti, ma anche di corpi più grandi, come Sedna, appunto. Dalle simulazioni al calcolatore, l'ipotesi dello "scontro" è plausibile.-
Questo è soltanto un piccolo passo, ma piano piano la scienza arriverà a confermare interamente dell'urto dei pianeti avvenuto qualche miliardo di anni fa e che questo passaggio che periodicamente avvicina i due sistemi, avviene ogni 64 milioni di anni.
Vedi l'interpretazione di Zecharia SITCHIN